Il sentiero della meditazione a Sottoguda
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Sottoguda il sentiero della Meditazione

Ogni tanto quando si va in montagna fa piacere riposarsi e rilassarsi, specialmente se il giorno prima si è fatta qualche escursione impegnativa.

È per questo che, su consiglio dello staff dell’ufficio turistico di Sottoguda, abbiamo intrapreso questa breve e bella passeggiata.

Il sentiero per Malga Ciapela

Fin dall’antichità gli abitanti di Sottoguda per arrivare dal paese a Malga Ciapela, utilizzavano questo sentiero che un tempo era una vera e propria strada ed era l’unica via percorribile prima che venisse realizzata la quella attraverso i Serrai di Sottoguda.

Il lavoro dei volontari dell’Associazione Borgo di Sottoguda

Dopo il passaggio del “Vaia” il sentiero è divenuto impraticabile ma, grazie al lavoro dei volontari dell’Associazione Borgo di Sottoguda, una prima parte, un anello di circa 2 chilometri, è stata riaperta e resa agibile. I volontari hanno tagliato gli alberi caduti sul sentiero e ripulito il tracciato togliendo i detriti e rinforzando i punti in cui era franato.

Ma il lavoro dei volontari dell’Associazione Borgo di Sottoguda non si è fermato al ripristino del solo sentiero.

Hanno infatti voluto realizzare un percorso tematico meditativo dove, una serie di cartelli in legno in cui sono incisi dei pensieri, servono a sentirsi in armonia con se stessi avvolti dai suoni e dai colori del bosco.

Il sentiero meditativo nella faggeta secolare – Passeggiata tematica nella foresta

“Scegli la strada in salita ti porterà alla felicità”. Con questa massima inizia il percorso, adatto alle famiglie con bambini, che parte da Pont de la Ceva, al centro del paese. Un successivo cartello riporta un altro quesito “Chi è più saggio, l’uomo o l’albero?” Cercando di dare una risposta a questa domanda si inizia a salire verso I Faièr (i Faggi).

Il sentiero si sviluppa in una prima parte in rapida (e ripida) salita attraverso un prato che si percorre seguendo la segnaletica con una serie di panchine a rendere gradevole il percorso dove importante non è arrivare, ma riflettere e riposare la mente nel tragitto. Fatta la salita il sentiero per circa un chilometro prosegue all’interno di una faggeta secolare di notevole interesse botanico, una rarità visto l’altitudine a cui ci si trova. Quello che in estate è una piacevole escursione, in autunno diventerà sicuramente uno spettacolo di colori.

Si arriva quindi al bivio che indica Malga Ciapela da una parte e il sentiero tematico dall’altra. Da qui si inizia l’agevole discesa verso il paese di Sottoguda.

Il progetto dell’Associazione

L’associazione Borgo di Sottoguda è molto attiva nel paese organizzando eventi che coinvolgono tutto il borgo per far conoscere i prodotti della terra e la produzione artigianale. Il sentiero tematico fa parte di queste iniziative e in programma c’è già il completamento del percorso che permetterà di raggiungere la Verla e Malga Ciapela. Successivamente verrà riattivato il sentiero anche verso il Vallier, riportando di fatto in uso la strada storica che univa Sottoguda al resto della valle.

Maggiori informazioni sull’Associazione e sulle iniziative che mette in atto nel e per il territorio clicca qui.

Sottoguda cosa vedere e dove fermarsi.

Sottoguda si trova ai piedi della Marmolada ed è un paese che, quando lo conosci, ti entra nel cuore. Fa parte dei Borghi più belli d’Italia e il Touring Club lo ha premiato con la bandiera arancione.
Quando siamo in zona una sosta qui non ce la facciamo mai mancare.

Famosa per la lavorazione del ferro battuto, che ha avuto origine alla fine del XVIII, Sottoguda è conosciuta principalmente per il Parco Naturale dei Serrai di Sottoguda, ma purtroppo, dopo l’uragano Vaia, i Serrai sono ancora in fase di risistemazione, i lavori sono iniziati e in poco tempo il sito ritornerà a essere quel punto di richiamo che tutti si ricordano.

Architettura

La particolarità di Sottoguda sta nell’architettura rurale centenaria  dei suoi tabièi (fienili) realizzati interamente a mano e abbelliti con fiori e pupazzi che fanno bella mostra di se nel paese.

Molti tabièi sono stati restaurati mantenendo però inalterata la struttura esterna altri sono rimasti così com’erano facendo si che si abbia la sensazione che il tempo si sia fermato.

Quando si arriva a Sottoguda bisogna abbandonare la fretta e con calma visitare il borgo scovando fra le sue abitazioni scorci di vita quotidiana da fotografare.

La chiesa in Stile Gotico

Molto particolare è anche la chiesetta in stile gotico alpino dedicata ai Ss. Fabiano, Sebastiano e Rocco, situata al centro del paese, che normalmente è aperta. Basta infatti spingere la pesante porta in legno per entrare e ammirare questo capolavoro del 1486.

Altri particolari su Sottoguda li potete leggere qui

Parcheggiare a Sottoguda

Sottoguda è servita da due spaziosi parcheggi, il primo appena fuori del paese è agibile anche con i camper. Il secondo, all’interno del paese, è dedicato solo alle vetture, scelta dovuta ad un problema prettamente logistico essendo quasi impossibile transitare con mezzi voluminosi all’interno del borgo, ed è da qui che partono molti dei sentieri che si diramano da Sottoguda.

 

Parcheggio: prima del centro

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