Chi siamo
Chi siamo
Viaggiare è il nostro modo di vivere
Siamo Alberto e Giovanna e il viaggio, per noi, non è mai stato solo una vacanza, ma una scelta di vita.
Amiamo viaggiare lentamente, con curiosità e rispetto per i luoghi e per le persone che li abitano.
Da dove tutto è iniziato
La nostra avventura in camper comincia nel 1996, quando, desiderando portare con noi il nostro gatto Leo, acquistiamo il primo camper.
Da quel momento la libertà di movimento, l’autonomia e la possibilità di cambiare strada all’ultimo minuto diventano elementi irrinunciabili del nostro modo di viaggiare.
Il nostro modo di viaggiare
Negli anni abbiamo organizzato viaggi itineranti che ci hanno portato oltre il Circolo Polare Artico e attraverso gran parte dell’Europa.
Quando una destinazione o la sua gente ci incuriosiscono particolarmente, non esitiamo a prendere un volo aereo e a muoverci poi con mezzi pubblici o auto a noleggio.
Soggiorniamo in hotel, B&B o appartamenti, prenotati in anticipo, ma senza rinunciare alla flessibilità: un viaggio deve poter cambiare, adattarsi, sorprendere.
Il valore del tempo
Riusciamo a dedicare ai viaggi lunghi 20–30 giorni, un tempo prezioso che ci permette di:
visitare musei senza fretta
scoprire l’artigianato locale
assaporare le specialità tipiche
osservare la vita quotidiana delle città
Viaggiare lentamente significa capire davvero un luogo, non solo attraversarlo.
Pianificare… lasciando spazio all’imprevisto
Ogni viaggio inizia molto prima della partenza.
La pianificazione, curata principalmente da Giovanna, prevede tappe equilibrate e spostamenti ragionevoli: prima avvicinarsi alla destinazione, poi esplorarla con calma.
Raccogliamo informazioni da guide, web e social media, ma lasciamo sempre spazio alle deviazioni improvvisate.
Spesso sono proprio queste a regalare gli incontri e le esperienze più autentiche.
È questo il vero spirito del camper: una direzione, non un copione.
Raccontare i viaggi
Dopo anni di fotografie, appunti ed emozioni, abbiamo sentito il bisogno di mettere per iscritto le nostre esperienze.
Non solo per raccontare i luoghi, ma soprattutto le persone, le storie, i dettagli che rendono ogni viaggio unico.
Il Veneto: una scoperta da condividere
Da qui nasce la prima nostra avventura di raccontare il territorio dove viviamo fatto di montagne, colline, pianure, lagune: il Veneto offre una straordinaria varietà di paesaggi e infinite opportunità di scoperta, tra prodotti tipici, tradizioni e mestieri artigianali, perfetti per essere vissuti con lentezza e curiosità.
Una nuova vita, un nuovo progetto
Dopo il periodo del COVID abbiamo preso una decisione importante: chiudere la nostra attività precedente e vivere in camper.
Da questa scelta nasce una nuova forma di lavoro, perfettamente coerente con il nostro modo di viaggiare.
Giovanna progetta e disegna tour per gruppi di camper, mettendo a disposizione la nostra esperienza sul campo.
La direzione tecnica di questi viaggi, viene affidata a tour operator qualificati, che curano tutti gli aspetti organizzativi e amministrativi, garantendo sicurezza e serenità a chi partecipa.

Giovanna
Founder/Copilota
Degli studi dicono che il 20% della popolazione abbia nel proprio DNA alti livelli di DRD4-7r “il gene del viaggio”, una variante del gene D4 il ricettore della dopamina e sarebbe proprio questo gene a regolare nelle persone il desiderio di curiosità, il bisogno di esplorare, e la voglia di viaggiare continua. Tra le variazioni del mio DNA sicuramente è compresa anche questa e da qui nasce il mio motto “un viaggio finisce lì dove ne inizia un altro”. Io infatti non ricordo un periodo in cui non pensi di andare da qualche parte per conoscere qualcosa di nuovo, programmando dentro di me mete e tappe per futuri viaggi.
Per questo sono sempre pronta a viaggiare senza mai pormi il problema di non conoscere le lingue dei paesi che visito.

Alberto
Designer/Autista
Io di mio sarei più propenso a viaggiare sul divano ma spronato riesco a dare il meglio di me e quando sono in viaggio non mi pesano i chilometri da fare, perché viaggiare vuol dire scoprire, conoscere nuove persone, immergersi in realtà diverse, scoprendone tradizioni e assaggiando cibo completamente diverso da nostro, cosa che mi piace fare nei locali frequentati dalle persone che vivono in quel luogo.
Anche se Giovanna guida il camper con agilità, si è capito che sono io che faccio la maggior parte dei chilometri, dopo i primi 1000 si inizia a guidare rilassati, in questo modo il mio copilota può dedicarsi a studiare il percorso per la tappa successiva ed è in questo modo che ci integriamo a vicenda.



