Camperisti dal 1996
La nostra avventura da camperisti inizia nel 1996 quando decidiamo di acquistare in nostro primo camper.Sarebbe stato il nostro primo mezzo per questa esperienza, Facevamo campeggio in tenda e quando possibile anche in libera, ma non essendoci mai avvicinati al mondo del camper non sapevamo cosa aspettarci e cosa scegliere come mezzo.
Caratteristiche del Rimor 607 e motivo della scelta
Neofiti in questo settore, quello che prima di tutto cercavamo nel mezzo era principalmente la comodità della zona leaving e spaziosità in metrature contenute.
L’acquisto doveva anche rispettare un budget contenuto perchè se l’esperienza fosse stata deludente non avremmo perso troppi soldi.
Abbiamo visitato concessionari, saloni espositivi, controllato gli annunci di vendita e alla fine abbiamo scelto di acquistare il Rimor 607.
Questo mezzo corrispondeva in quasi tutto quello che cercavamo, il mezzo perfetto non esisterà mai per cui il compromesso deve sempre essere messo in conto.
Lunghezza 6 mt, mansardato, bagno spazioso in coda, che quando fai libera è importante sia comodo, Wc nautico che permette una autonomia maggiore, dinette a sedute contrapposte con tavolo ampio, figorifero trivalente e Truma 3200 per riscaldarlo.
Nessun tipo di accessorio supplementare.
Prima modifica al Rimor 607
La dotazione standard per noi al momento di bastava aveva il tendalino e comunque nel nostro modo di interpretare i viaggi lo abbiamo poi negli anni usato molto poco.
Unica cosa che non andava il letto a castello. Prendiamo contatto con un centro camper nella nostra zona e chiediamo di poter fare la modifica togliere il letto superiore, e tenere solo l’inferiore come divano o al massimo letto di supporto.
Fatta questa modifica Iniziamo la nostra avventura.
I Viaggi con il nostro Rimor 607
La scelta del camper è stata dettata principalmente dal fatto che avendo un gatto, i nostri viaggi sarebbero stati condizionati dal fatto di portarlo con noi e avevamo bisogno di comodità anche per lui che diventava essenziale.
Una volta acquistato e fatta la modifica, abbiamo da subito sperimentato non solo il mezzo, ma anche le nostre capacità di vita su un mezzo essenziale per quanto fosse abbastanza spazioso siamo partiti direzione Danimarca.
Prima esperienza positiva il Rimor 607 rispondeva alle nostre esigenze e aspettative e negli anni a seguire ci siamo spinti sempre più verso il nord.
Sapevamo che questo mezzo sarebbe stato transitorio, ma alla fine lo abbiamo tenuto pre 10 anni prima di passare ad una categoria superiore sfruttando al massimo la nostra casa mobile.
10 anni e migliaia di Km, acquistato con 30.000Km è stato venduto con 187.000 Km ad una coppia di neo-camperisti ai quali lo abbiamo consegnato dopo averlo revisionato, non solo motore ma anche cellula e riverniciata la carrozzeria per consegnare un mezzo ancora affidabile. Avevamo nel frattempo trovato l’occasione che faceva per noi. Un mezzo molto più performante Il Laika 5Ldel 1996.
Dal Rimor 607 al Laika 5L
Il 2006 troviamo il mezzo ideale al nostro stile di viaggiatori, un mezzo potente ma contenuto in dimensioni e peso il LAIKA 5L acquistato usato da un privato di Milano è stato per noi il salto di qualità che ci ha permesso di affrontare viaggi più lunghi e anche più impegnativi.
Anche il Laika 5L, poco sfruttato in chilometraggio dal vecchio proprietario e perfetto in ogni aspetto, carrozzeria cellula ed interni erano perfetti.
Caratteristiche Laika 5L
Lungo 6 metri con una disposizione più consona al nostro utilizzo, il Laika 5L era il nostro mezzo.
Dinette a sedili contrapposti, letto in mansarda, bagno in coda. doppio pavimento, che diventa essenziale per capacità di carico e per coibentazione, ampio armadio e gavone esterno. Potevamo viaggiare comodi e senza nessun problema di stivaggio.
La coibetazione del Laika 5l è sempre stata tra molte altre il suo valore aggiunto che ci ha permesso di “salvarci” a Livigno in inverno quando una notte la temperatura esterna è scesa a -28 gradi mentre all’interno del nostro camper registravamo una temperatura di 23 gradi. Unici nell’area di sosta a non essere dovuti rifugiare per la notte nei bagni riscaldati, cosa che è capitata al 90% dei mezzi presenti.
Ma per motivi legati a comodità, la mansarda è diventata poco praticabile e i Km dai 56.000 iniziali sono diventati 192.000. Sempre manutenzionato non ha mai dato problemi, ma era arrivato il momento di iniziare a fare lavori per riportarlo ad una nuova gioventù. Si era fessurato il piatto doccia che ho riparato con triplo strato di Vetroresina e poi verniciato con vernice ad uso nautico. Ma dovevano essere fatte le sigillature che da quando è uscito dalla fabbrica non avevamo mai dovuto fare.
L’arrivo di ARCA P674LSX
Dopo mesi di ricerca e in un momento in cui il dopo pandemia ha portato i prezzi degli usati alle stelle, ecco che si presenta quella che sembra un occasione.
Un privato mette in vendita il suo mezzo ad un prezzo interessante con pochi chilometri al suo attivo e una motorizzazione che riteniamo idonea.
Questo non è un mezzo compatto come i precedenti essendo un semintegrale con letto alla francese in coda la lunghezza complessiva è di 6.84 mt, è del 2009 doppio pavimento e sempre rimessato al coperto. Ci preoccupa un po’ la lunghezza perché 84 cm non sono pochi specialmente per parcheggiare il mezzo. Ma ci convinciamo che sia un compromesso per avere un mezzo più recente e lo acquistiamo dopo aver fatto controlli infiltrazione e meccanica. Raggiunti i 55.000 Km era stata fatta la distribuzione nel 2016, ma da quel momento il mezzo era praticamente rimasto fermo con solo 800 km in più al momento del nostro acquisto.
Lo acquistiamo anche se non abbiamo ancora venduto il nostro LAIKA 5L, ma non ci preoccupa devo preoccuparmi di fare i lavori sul motore e controllo del P674LSX. Motore in perfetto stato, carrozzeria ugualmente perfetta, riscontro solo una piccola infiltrazione dalla finestra laterale del letto che al momento mi preoccupa. Avevamo fatto controllare le infiltrazioni e il risultato era nessun problema di umidità e infiltrazioni.
Comunque smonto la finestra e scopro con soddisfazione che si il sigillante non faceva il suo lavoro. Ma che per fortuna la parete era perfettamente sana. Pericolo scampato rimonto la finestra e faccio fare un controllo per sicurezza la altre.
Dovrò rifare le sigillature, ma ho tempo per farlo



