Il Castello Esterházy: la Versailles ungherese
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A Fertod, un paesino a 7 km dal confine con l’Austria, sorge una delle perle dell’Ungheria: un castello costruito dal principe Miklós Esterházy che, al motto di: “Quello che può fare l’imperatore, lo posso fare anch’io”, ha voluto ricreare anche in terra magiara la magnificenza della reggia francese.

E fu così che a partire dal 1766 la “Versailles ungherese” divenne un luogo di cultura e di grandiose feste, con un teatro lirico e uno di burattini. A dirigere la musica dell’orchestra di palazzo c’era il famoso compositore austriaco Joseph Haydn.

Purtroppo il fasto del sontuoso palazzo barocco e rococò finì con i discendenti del Principe e per i cento anni successivi il palazzo andò sempre più in rovina, a causa di incendi, di utilizzazione dei locali ad uso agricolo, d’incuria ed abbandono.

Nel 1957 ebbe inizio la ristrutturazione del castello a fini museali, e a oggi il palazzo, arredato con mobilio originale dell’epoca,  non ha ancora raggiunto i fasti di un tempo.

La visita è possibile solo con tour guidati della durata di circa 70 minuti in ungherese, inglese e tedesco ma all’interno ci sono anche dei fogli esplicativi in italiano che spiegano la storia del palazzo.

Da non perdere, al primo piano, la bellissima sala della musica, con muri decorati da stucchi dorati, dove Haydn si esibì per trent’anni e compose circa 700 opere.

Molto bello e ben curato è anche il parco abbellito con dei viali di rose multicolore.

Parcheggio

Per chi come noi arriva con il camper o con la propria vettura all’ingresso si trova un ampio e comodo parcheggio alberato dove sostare in tranquillità

Biglietti e Orari

le informazioni su costi del biglietto e sugli orari possono essere consultati nel sito internet ufficiale

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