Nel cuore del Montefeltro, circondato dal verde dei boschi e dalle dolci colline dell’Appennino, sorge Frontino, un piccolo borgo medievale che sembra essersi fermato nel tempo.
Affacciato sulla valle del torrente Mutino e dominato dal profilo del Monte Carpegna, questo piccolo comune è considerato uno dei gioielli nascosti delle Marche. Nonostante le sue dimensioni ridotte, Frontino è entrato a far parte del prestigioso circuito dei Borghi più Belli d’Italia ed ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
Passeggiando nel borgo medievale
Entrare a Frontino significa attraversare secoli di storia.
Le antiche mura, le case in pietra, le strette vie acciottolate e gli scorci panoramici regalano un’atmosfera autentica e rilassante. Il borgo conserva ancora l’impianto dell’antico Castrum Frontini, citato già nel 1209 nei documenti imperiali.
Ogni angolo racconta il passato del Montefeltro, una terra di confine che per secoli è stata contesa tra signorie, papi e duchi.
Le opere di Franco Assetto
Passeggiando tra le vie del paese si incontrano alcune particolari opere d’arte contemporanea realizzate da Franco Assetto.
Fontane, sculture e installazioni dialogano con il contesto medievale creando un curioso incontro tra storia e arte moderna che rende Frontino ancora più originale.
Il Convento di Montefiorentino
A pochi minuti dal centro si trova uno dei luoghi più importanti di tutto il Montefeltro: il Convento di Montefiorentino.
Secondo la tradizione le sue origini risalgono a San Francesco e già nel 1248 il convento era citato in una bolla di Papa Innocenzo IV.
Il complesso conserva un importante patrimonio artistico e spirituale, ma il vero capolavoro è la splendida Cappella dei Conti Oliva, considerata uno dei più raffinati esempi di Rinascimento toscano nelle Marche.
Qui si possono ammirare preziosi monumenti marmorei e una straordinaria pala d’altare di Giovanni Santi, padre del celebre Raffaello.
Natura e panorami
Frontino si trova all’interno del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, una delle aree più suggestive dell’Appennino centrale.
Boschi, sentieri, prati e panorami mozzafiato accompagnano il visitatore in ogni stagione dell’anno.
Dai punti panoramici del borgo lo sguardo spazia sulla valle del Mutino, sul Monte Carpegna e sulle montagne che separano Marche, Emilia-Romagna e Toscana.
Un borgo da vivere lentamente
Frontino non è un luogo da visitare di fretta.
È uno di quei paesi che si scoprono passeggiando senza meta, fermandosi ad osservare una porta antica, una finestra fiorita o un panorama che si apre improvvisamente dietro una curva.
La sua dimensione raccolta, il silenzio e la cura con cui è stato conservato lo rendono una delle sorprese più piacevoli del Montefeltro.
Frontino e i camperisti
Per chi viaggia in camper, Frontino rappresenta una tappa ideale durante un itinerario nel Montefeltro.











