Urbania: molto più di un semplice borgo marchigiano
Nel cuore della Valle del Metauro, tra le colline del Montefeltro, sorge Urbania, una città che riesce a sorprendere ad ogni angolo.
Anticamente conosciuta come Casteldurante, assunse il nome attuale nel 1636 quando Papa Urbano VIII la elevò a città e diocesi. Oggi è insignita della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano ed è una delle mete culturali più interessanti dell’entroterra marchigiano.
Il Palazzo Ducale: il cuore della città
Il simbolo di Urbania è senza dubbio il Palazzo Ducale.
Voluto dai Montefeltro e dai Della Rovere, fu progettato da Francesco di Giorgio Martini e completato successivamente da Girolamo Genga. Affacciato sul fiume Metauro, rappresenta una delle più importanti residenze ducali delle Marche. Al suo interno trovano spazio il Museo Civico, la Biblioteca Ducale e importanti collezioni storiche e artistiche.
La Chiesa dei Morti e il mistero delle mummie
È probabilmente il luogo più sorprendente di Urbania.
Nella Chiesa dei Morti sono conservate diciotto mummie perfettamente preservate da un particolare processo di mummificazione naturale dovuto alle caratteristiche ambientali del luogo.
Una visita che colpisce e fa riflettere, rendendo Urbania una delle destinazioni più curiose delle Marche.
Il Barco Ducale e il Sentiero del Duca
A circa un chilometro dal centro si trova il Barco Ducale.
Nato nel Quattrocento come riserva di caccia e luogo di svago dei Duchi di Urbino, era uno dei luoghi preferiti di Francesco Maria II Della Rovere. Oggi è raggiungibile anche percorrendo il suggestivo Sentiero del Duca che segue il corso del Metauro.
La capitale della ceramica durantina
Urbania è famosa da secoli per la produzione di ceramica artistica.
Già nel Rinascimento le maioliche di Casteldurante erano apprezzate nelle corti italiane ed europee. Ancora oggi laboratori e botteghe mantengono viva questa tradizione, permettendo ai visitatori di osservare gli artigiani al lavoro e acquistare pezzi unici.
La città della Befana
Se c’è una cosa che rende Urbania famosa in tutta Italia è la Befana.
Ogni anno, nei primi giorni di gennaio, la città ospita la Festa Nazionale della Befana, una manifestazione che richiama migliaia di visitatori da tutta Italia con spettacoli, eventi, mercatini e attività dedicate alle famiglie.
Il Teatro Bramante
Tra i gioielli meno conosciuti della città troviamo il Teatro Bramante.
Un elegante teatro storico che conserva tutto il fascino dei piccoli teatri italiani dell’Ottocento e che ancora oggi ospita spettacoli, concerti ed eventi culturali.
I sapori autentici del Montefeltro
Visitare Urbania significa anche sedersi a tavola.
Tra le specialità più caratteristiche troviamo il Crostolo, tradizionale focaccia da accompagnare con salumi e formaggi, e il Bostrengo, un dolce contadino preparato con ingredienti semplici ma ricchi di storia.
Una tappa ideale per chi viaggia in camper
Urbania è una destinazione perfetta per i camperisti.
Le dimensioni raccolte del centro storico permettono di visitarla comodamente a piedi, mentre i dintorni offrono la possibilità di proseguire verso Urbino, Sant’Angelo in Vado, Frontino, Piobbico, Sant’Agata Feltria e l’intero territorio del Montefeltro.











