Cison di Valmarino e le “Vie dell’acqua”
45.967834, 12.138729

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Cison di Valmarino fa parte dei “Borghi più belli d’Italia“, come Follina che dista da qui solo pochi chilometri e si fregia inoltre del marchio di qualità turistico-ambientale della Bandiera arancione conferita dal Touring Club Italiano.

Il Borgo fu edificato alle pendici della rocca su cui sorge Castello Brandolini conosciuto anche come Castelbrando.
Il castello, fortificato a partire dal X secolo, durante le invasioni degli Ungari, divenne un piccolo feudo che passò sotto il controllo delle famiglie nobili locali che si succedettero. Nel 1436 la Repubblica Serenissima, che ne aveva fatto la sede di un podestà veneziano, lo donò alla famiglia Brandolini, che ne fu proprietaria fino al 1959.
Completamente restaurato oggi il castello ospita un albergo e una spa ed è aperto alle visite guidate per gruppi di almeno 4 persone.

Il cuore del centro storico di Cison è rappresentato da Piazza Roma, una piazza ricca di monumenti come: la Loggia, anticamente sede del Tribunale, che al piano superiore ospita il Museo della Radio e la Chiesa di Santa Maria Assunta che conserva le opere di Francesco Casagrande e di Egidio Dall’Oglio.

Cison di Valmarino ha un territorio tutto da scoprire per gli amanti della natura, con itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta, a cavallo, immersi tra le colline e i suoi boschi come il percorso “La Via dell’Acqua”, un itinerario che risale la Valle del fiume Rujo dove la presenza di antichi mulini rende il luogo molto suggestivo.
Seguendo l’itinerario, che parte dal Piazzale del Municipio e si snoda lungo il torrente attraversando ponticelli, si arriva al Bosco delle Penne Mozze, un memoriale eretto in mezzo al bosco a ricordo di tutti gli alpini trevigiani caduti. Di questo percorso ne parleremo più dettagliatamente in un altro articolo.

Dal 1980, verso metà agosto, a Cison di Valmarino viene organizzata la rassegna Artigianato Vivo, uno dei più importanti appuntamenti in Italia dedicati alla produzione artigianale.
In questa occasione oltre 200 artigiani tra piccoli bottegai, ceramisti, artisti del vetro, dei metalli, del legno, della pelle e del cuoio, animano il borgo con le loro botteghe. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco, offre inoltre molteplici eventi collaterali quali concerti, spettacoli di animazione, mostre, incontri letterari.
Purtroppo quest’anno per le restrizioni dovute all’emergenza Covid19 la manifestazione Artigianato Vivo, che doveva svolgersi dal 7-16 agosto, non si terrà.
Questo potrebbe essere un motivo per programmare un’altra visita anche il prossimo anno.

Da non perdere inoltre quando si è in zona la Strada dei Cento Giorni, un’opera di ingegneria austriaca per fini bellici, tracciata su un percorso romano che consente di arrivare al Passo San Boldo uno dei valichi più incredibili non solo d’Italia, ma del mondo intero.
Di questa strada ne parleremo in un altro articolo ma anticipiamo subito che è vietato l’accesso ai camper perché ci sono delle gallerie strette, scavate nella nuda roccia, con un’altezza massima di 3 metri.
Per visitare Cison di Valmarino ci si può fermare, anche con il camper, nel parcheggio comunale di Castel Brando (N 45.967834, E 12.138729).

Parcheggio: comunale di Castel Brando

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