Isles Ballestas e Reserva Nacional de Paracas
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Per oggi i gestori dell’ostello ci hanno prenotato, per 45 sol a testa (circa 12 euro) un giro full day, dalle 7.45 alle 15.30, alle Isole Ballestas e alla Riserva di Paracas.

Le prime sono considerate le Galapagos del Perù per la varietà di speci presenti, la seconda è una distesa desertica con delle bellissime vedute sulle scogliere di tutti i colori a picco sull’oceano.
La partenza è prevista per le 7.45, la barca per le isole  parte alle 8. Prima sosta per vedere il candelabro un gigantesco geoglifo a tre bracci inciso sulle colline sabbiose della costa da più di 2000 anni incredibilmente giunto fino a noi grazie alle condizioni desertiche del luogo e al fatto che il vento soffia solo sull’altro versante della montagna.
Ci vuole mezz’ora di navigazione per arrivare alle isole, a metà strada, in fianco alla barca vedo un ammasso nero, penso penso sia un grande sacchetto dell’immondizia, un attimo dopo invece si immerge… era una balena azzurra ma era talmente vicina a noi che avremmo potuto toccarla… nemmeno chi guidava la barca l’aveva vista e ci spiegano che gli incontri con le balene in questo tratto di mare sono molto rari 5 o 6 all’anno…
Arriviamo alle isole sono tutte rocciose e popolate da colonie di migliaia e migliaia di uccelli, ci sono pellicani, cormorani del Perú, sule, pinguini di Humboldt, una specie alta circa 50 cm. che camminano tutti sballonzolanti.
Sugli scogli al sole famiglie di otarie che prendono pacifiche il sole, una gioca con con un polpo appena preso.
Le barche con i turisti si fermano in fianco ma a loro sembra non interessare continuano a farsi gli affari loro…
L’aria intorno alle isole è irrespirabile per via del guano che le ricopre, gli uccelli ne producono centinaia di tonnellate e la loro vendita, gestita dalla stato, come fertilizzante naturale, è diventata l’oro del Perù.
Rientriamo, torniamo nel nostro Hospedaje ci cambiamo e dopo mezz’ora con un minivan si riparte per la Riserva di Paracas
La riserva si estende su una penisola deserta che separa Paracas dalla laguna di Lagunillas con delle montagne dai colori che variano dal beige, al rosso, al marrone e al nero.
Ci fermiamo varie volte per le foto di rito nei punti più panoramici e poi ci portano a mangiare a Lagunillas su un ristorante abbastanza turistico direttamente sul mare.
Alle 3.30 rientriamo e torniamo a camminare lungo la spiaggia dove aspettiamo il tramonto verso le 6.

 

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