Madonna della Corona – Il Santuario nella roccia
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Il Santuario della Madonna della Corona è uno dei luoghi di culto e pellegrinaggio più suggestivo del Veneto e si trova incastonato nella roccia del Monte Baldo, a strapiombo sulla Valle dell’Adige.

Noi lo abbiamo raggiunto provenendo da San Giorgio di Valpolicella un bellissimo borgo arroccato su una collina che domina tutta la zona

La storia

Alcuni documenti medievali attestano che in quel luogo esistevano già dal 1200 un monastero e una cappella dedicata alla Madonna, accessibili attraverso un pericoloso sentiero scavato nella roccia, anche se la tradizione data la nascita del Santuario al 1522, anno in cui la scultura qui venerata fece la sua miracolosa apparizione, traslata per intervento angelico, dall’isola di Rodi.

Nel 1625 iniziò la costruzione di una uova e più ampia chiesa che inglobò la precedente e più tardi venne costruita in una cavità del monte un ospizio per i pellegrini. Nei secoli vennero apportate ulteriori modifiche alla struttura, la chiesa venne dotata di una facciata in stile gotico e di un campanile. Nel 1975 la chiesa esistente venne abbattuta conservando solo le parti più significative e ricostruita, come la vediamo oggi, tre anni più tardi.

Come raggiungerlo

Per raggiungere il Santuario si possono effettuare due percorsi: il primo parte da Spiazzi e il secondo da Brentino Belluno.

Percorso 1: Spiazzi- Santuario della Madonna della Corona

Nel corso del ‘500 venne realizzata una scala tutt’ora esistente che partendo da Spiazzi, con 556 scalini raggiunge il Santuario.

La discesa inizia presso dal piazzale “Giovanni Paolo II” che si trova fuori dal centro abitato di Spiazzi e lungo il percorso è possibile ammirare una serie di statue bronzee che rappresentano le stazioni della Via Crucis.
Per i più pigri dal centro del paese è possibile anche prendere una navetta che porta direttamente al Santuario.

Per gli orari consultare questo link

Percorso 2: Brentino Belluno – Santuario della Madonna della Corona

Un’altra via d’accesso, molto più impegnativa, è rappresentata dal Sentiero della Speranza (o del Pellegrino). Un percorso che, partendo dal paese di Brentino Belluno, copre i 640 metri di dislivello prima con scalinate e poi con un sentiero tracciato nella roccia che regala viste mozzafiato.

L’interno del Santuario

La Chiesa, raggiungibile con una scalinata è inglobata nella roccia e lungo la parete destra del santuario sono esposte 167 tavolette di ex voto. La più antica risale al 1547 e rappresenta il miracoloso salvataggio si una donna che stava per annegare.

Il Santuario è collegato anche ad altri edifici che conservano alle pareti migliaia di foto di pellegrini che hanno chiesto alla Madonna di intercedere ed esaudire le loro preghiere.

Come raggiungere il Santuario della Madonna della Corona

Il Santuario è aperto tutto l’anno e si trova a 1,5 Km da Spiazzi o a 20 km dal casello di Affi, sull’autostrada del Brennero.

Orari del Santuario della Madonna della Corona

Il Santuario è aperto tutti i giorni da novembre a marzo dalle ore 8.00 alle 18.00 e da aprile a ottobre dalle ore 7.00 alle 19.30.

Dove parcheggiare

Noi abbiamo parcheggiato il camper a Spiazzi nel piazzale da dove inizia la discesa verso il Santuario (gps: N 45.6506, E 10.85438).

Parcheggio: nel piazzale “Giovanni Paolo II”

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